Descrizione Progetto

Autostrada viaggiante Lorelay

Il trasporto delle merci su “gomma” (TIR), in particolare in Europa, è accompagnato da problematiche di natura economica, ambientale (inquinamento) e di sicurezza. È pertanto evidente una crescente necessità di trasferire la maggior parte possibile di merci trasportate su gomma alle vie d’acqua, dove praticabile, o alla ferrovia, essendo quest’ultima conveniente in termini sia economici che ambientali e potendo contare su una fitta rete di collegamenti operativi. Il passaggio da trasporto su gomma a trasporto ferroviario resta un nodo critico in termini economici e di tempistiche. 

A tal fine sono stati realizzati sistemi come ad esempio il RO.LA. (Rollende Landstrasse), che però presenta l’inconveniente di dover inutilmente trasportare su treno anche la motrice e l’autista del TIR, con evidenti svantaggi economici. Altro sistema, il TCNA (Trasporto Combinato Non Assistito), che prevede scarico, carico e trasferimento del semirimorchio fra terminal attrezzati, ha costi, tempi e funzionalità tali da non essere un considerato definitivamente vantaggioso.

Il progetto LORELAY (staffetta di autocarri), consentirà il trasferimento su ferrovia dei soli semirimorchi (senza motrice) da/a terminali predisposti presso i maggiori centri nevralgici delle zone interessate, come ad esempio l’Europa, istituendo dei veri e propri HUB atti allo smistamento dei semirimorchi. Si riprodurrà così la metodologia già da tempo in uso presso i porti marittimi commerciali (sistema RO.RO), con tempi e costi compatibili e paragonabili. Anche l’organizzazione logistica e commerciale da parte delle Compagnie di trasporto sarebbe praticamente uguale al RO.RO., coi medesimi vantaggi in tema di organizzazione informatica, economica e quindi commerciale. Inoltre risulterebbe fondamentale l’enorme miglioramento in chiave ambientale e, riducendo dalle strade un elevato numero di TIR, ne trarrebbe beneficio la sicurezza e la potenzialità di assorbimento di traffico delle stesse. Inoltre, parte del traffico merci potrebbe viaggiare 365 giorni l’anno non subendo più le limitazioni festive.

Il progetto LORELAY, oggetto di brevetto, prevede di allestire in ciascun terminal, identificato allo scopo, un impianto specifico di costo sostenibile, con utilizzo di spazio limitato e minimo impatto ambientale. La collocazione di detti impianti dovrebbe avvenire in zone autonome servite da collegamenti stradali già in funzione, od inserite nei principali scali merci ferroviari esistenti, non richiedendosi specifiche infrastrutture di collegamento e sosta, dati i tempi non rilevanti previsti per scarico e carico.